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`Da quando Claudio Scajola ha iniziato la campagna elettorale abbiamo sempre adottato una politica di sano realismo`. Ad intervenire per fa conoscere il loro pensiero sul tema dei rifiuti e del decoro urbano sono i componenti della lista Imperia Insieme che sottolineano: `Non cadremo mai nella trappola di rispondere a feroci ed estemporanei attacchi personali, nè in quella di fare promesse lunari solo per prendere voti`.

Bisogna e si deve, come dei buoni padri di famiglia - spiegano -, fare proposte credibili e realistiche. Partendo anche dal presupposto di quanto sia difficile proporre provvedimenti senza conoscere i conti del bilancio. Certamente, le assemblee rionali e di frazione sul tema rifiuti e raccolta potranno essere immediate. L'estate è già iniziata e bisognerà coinvolgere i cittadini sulla nuova politica ambientale che con l’aumento della temperatura e l’avvio della stagione turistica diventa un tema sempre più rilevante. Così come vanno avviati tempestivamente gli interventi urgenti di pulizia e di riassetto della città.

Lavoreremo subito sulla proposta ai commercianti ed esercenti di prendersi in carico la pulizia dello spazio antistante la loro attività, a fronte di uno sconto sulla tassa comunale relativa. Lavoreremo anche all’introduzione del concetto di aziende `madrine` che potranno contribuire alla manutenzione di aiuole e giardini. Con la possibilità di farsi della pubblicità, loro si occuperanno di curare le stesse. È un'azione che è già operativa in moltissime città d'Italia con eccellenti risultati.

È prevista inoltre un'immediata riunione operativa con la Teknoservice su come arrivare al più presto al raggiungimento dell'obiettivo del 65% di raccolta differenziata, per non pagare più le penali conseguenti che hanno pesato drammaticamente sul bilancio di questo anno con cifre che hanno toccato gli 800mila euro. Raccoglieremo poi da subito le informazioni sulla filiera del rifiuto, per informare a breve termine la popolazione su cosa succede al rifiuto differenziato.

Cominceremo da subito a fare sistema con gli assessori all'ambiente di tutta la provincia: il problema dei rifiuti va affrontato ad ampio raggio. Queste sono alcune cose fattibili e preziose che hanno il vantaggio di costare poco, il che ne aumenta la fattibilità. Saranno i primi passi...Per avere Imperia PULITA`.
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Laura Gandolfo, esponente del progetto politico “Imperia Insieme” a sostegno del candidato sindaco Claudio Scajola interviene in merito al “Progetto Parasio”.
“Mi fa piacere – scrive Laura Gandolfo – esporre un progetto “reale”, uno dei progetti condivisi con il gruppo di Claudio Scajola Sindaco.
Il Parasio è indubbiamente uno dei borghi più belli della città, caratterizzato da vicoli e piazzette, Chiese e luoghi di interesse artistico e culturale, con scorci di mare, il cui azzurro spesso contrasta con il fucsia e il viola della meravigliosa bouganvillea che cresce in ogni angolo. Con il progetto “Dal Parasio a Mare”, creato dall’Amministrazione Sappa, tutta la via centrale e la piazza al culmine del rione, sono stati riqualificati: con Claudio Scajola Sindaco, termineremo questo percorso, ravvivando uno degli scrigni più preziosi di Imperia.
Lasciare questa risorsa abbandonata a se stessa sarebbe davvero un delitto.
Secondo il progetto, ai proprietari dei locali a piano strada, oggi adibiti per lo più a depositi, verrà formalizzata una proposta, attraverso una convenzione, per la quale il Comune si impegnerà a “scontare” agli stessi gli oneri di urbanizzazione e/o, più in generale, i costi connessi al cambio di destinazione d’uso dei locali, derogando, ove possibile e in quanto centro storico, alle normative igienico-sanitarie (altezze, rapporto aero-illuminante, ecc…), al fine di rendere i locali a destinazione di uso commerciale o artigianale. In questo modo, il Parasio si animerebbe! Lo merita.
I proprietari, dal canto loro, potrebbero magari garantire, per un periodo da valutare (potrebbero essere i primi sei anni, in ipotesi), la locazione a piccoli commercianti e artigiani ad un costo sostenibile per favorire l’insediamento delle stesse.
Il “nostro” Comune, con Claudio Scajola Sindaco vuole favorire l’insediamento delle attività commerciali e, soprattutto, l’affluenza della clientela per le stesse, vuole guardare la luna dove gli altri si fermano al dito… I proprietari dei magazzini, dal canto loro, una volta reso il borgo vivo, possiederanno locali il cui valore sarà più elevato, ed avranno investito per sé e per il benessere della città.
Pronti ad un tavolo di confronto con “i protagonisti” di ogni iniziativa, nella bozza di progetto abbiamo inserito le attività di ristorazione e di bar, ad apertura anche serale ma compatibile con le esigenze dei residenti, all’interno del borgo. I locali più “notturni” sono stati posizionati, in ipotesi, in zone “di cintura” dove, per conformazione fisica (assenza di vicoli) il suono e i rumori potrebbero essere più controllati.
Con Claudio Scajola Sindaco pensiamo ad una città dove i residenti e gli esercenti possano convivere, facendosi reciproche concessioni che possano mediare ad esigenze talvolta anche contrastanti.
Il Borgo, manutenuto e vivo, potrebbe concedere spazi diurni e serali per l’organizzazione, costante nella bella stagione, di piccoli concerti, rappresentazioni teatrali, rassegne musicali o incontri letterari, anche per offrire a Imperia un calendario di eventi e manifestazioni che duri tutto l’anno.
Si deve anche pensare ad una manifestazione “caratterizzante”, con cadenza annuale, che diventi attrattiva e simbolo del luogo: una delle idee è “Grock al Parasio”, una festa degli artisti di strada per la quale i vicoli e gli spazi del quartiere sono perfetti.
Grock al Parasio permetterebbe peraltro di “unire” in un’unica festa Porto Maurizio e Oneglia potendo organizzare proprio a Villa Grock, il castello del re dei clown, tutta una serie di eventi collaterali.
La logistica, per quanto riguarda i parcheggi e i trasporti, non sarebbe particolarmente complicata, tenendo conto che il parcheggio di Piazza del Duomo ha un buon numero di posti e nei progetti della nostra amministrazione c’è la destinazione della palestra Maggi a parcheggio (previa evidentemente la realizzazione di una struttura sportiva più consona). Dalla Marina, inoltre, partono bus elettrici e trenini e gli ascensori… con Claudio Scajola Sindaco funzioneranno!
In alcuni centri storici (Marsiglia ad esempio) sono state inserite segnaletiche a pavimento (strisce colorate vere e proprie) o a parete che indicano, con partenza da alcuni punti precisi (i punti informativi turistici, che ci saranno!, per esempio) un percorso guidato per il turista o a carattere culturale o a carattere commerciale, ludico ricreativo. Per fare un esempio “colorato” la segnaletica azzurra potrebbe indicare il percorso culturale, mentre quella rossa il percorso “commerciale”.
Questo potrebbe portare – peraltro a costo zero – il turista dalla Marina alla Foce e da questa al Parasio, facendolo passare, attraverso una passeggiata tra le più belle di Imperia da ogni bar, ristorante, negozio, laboratorio dell’area in questione.
Insomma le idee sono tante, e senza particolari necessità economiche. Ci sarà certo bisogno della collaborazione di tutti, dai proprietari degli immobili ai commercianti, senza tralasciare i residenti…
Ma se vogliamo, e lo faremo! Rilanciamo Imperia, con Claudio Scajola Sindaco!”

fonte: imperiapost
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"Da noi, come nel resto d'Italia, la popolazione anziana è sempre più numerosa, visto l'innalzamento dell'età media di aspettativa di vita che arriva e passa gli 80 anni. I bambini dal canto loro sono penalizzati dal fatto di avere diverse aree della città con piccoli spazi dedicati ai giochi mal tenuti, rotti"

"Questo non è uno Show! Eh sì a volte bisogna mettere da parte le goliardate quando si parla di argomenti seri...". A dirlo è Tiziana Maglio della lista 'Imperia Insieme' per Claudio Scajola Sindaco.
"Le persone sono alla ricerca di divertimento, spensieratezza e felicità - spiega Maglio -, ma quando si tratta di presentare e rappresentare quelli che saranno i programmi e l'immagine della Futura Città di Imperia, gli Imperiesi riprendono l'attenzione e quell'aria burbera e un po' scontrosa che dicono ci appartenga!
In questo periodo ho ritrovato ciò che di bello c'è nel mio lavoro e che mi è stato portato via un po' dalla burocrazia, ovvero il contatto con la gente! Le amatissime chiacchiere! Fortunatamente ho riscoperto la piacevolezza di quanto sia stimolante confrontarsi sui più svariati argomenti... Ringrazio Claudio Scajola anche per questo! Per avermi fatto uscire dal mio buco, per riaprirmi alle persone... ne farò tesoro in Futuro!
Da noi come nel resto d'Italia la popolazione anziana è sempre più numerosa, visto l'innalzamento dell'età media di aspettativa di vita che arriva e passa (nel caso delle donne) gli 80 anni. Queste persone per la maggior parte sono molto sole, hanno pochi luoghi in cui incontrarsi e svolgere attività che non li faccia sentire già delle persone finite! Bisogna dare spazio a chi tanto ci ha dato, bisogna creare occasioni di incontro, scambi di idee ed attività in cui farli sentire ancora parte attiva della società! Mi aveva colpito l'idea, nata quasi per caso in un paesino di montagna, in cui ero stata in vacanza, di far portare la merenda ai bimbi della materna dai nonni del paese: si davano il cambio ogni giorno e portavano torte e biscotti ai bimbi, facendo merenda tutti insieme! Splendido, non trovate?
Sostenere anche le Attività di volontariato è fondamentale! Ci sono sia i modi, che la volontà di farlo!
I bambini dal canto loro sono penalizzati dal fatto di avere diverse aree della città con piccoli spazi dedicati ai giochi, che purtroppo il più delle volte sono mal tenuti, rotti, oppure utilizzati da ragazzi più grandi che li danneggiano... creare un servizio di sorveglianza e sempre con l'intervento del comune aiutare i volontari a coordinarsi ed organizzarsi nella gestione sarebbe fondamentale per la salvaguardia degli stessi.
Sono solo idee che racchiudono la voglia di cambiare con un sorriso e tanta solidarietà questa meravigliosa città, capoluogo di provincia, in cui abbiamo la fortuna di vivere! E sono certa che solo grazie alla conoscenza, concretezza e determinazione di Claudio Scajola, sarà possibile realizzarle!".

fonte: sanremonews
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`In questi lunghi mesi di campagna elettorale ho accompagnato spesso Claudio Scajola nei suoi incontri con gli abitanti dei tanti borghi e frazioni che arricchiscono il nostro bellissimo territorio e ho capito una cosa, ho capito che tutto intorno a noi esistono delle realtà meravigliose dal potenziale immenso che chiedono solo di essere valorizzate`.
Interviene in questo modo Sonia Ilacqua, della lista 'Imperia insieme', che sostiene la candidatura di Claudio Scajola e che prosegue: `Sui giornali e alla televisione si sente parlare tanto spesso di green economy ma qui da noi, dove di “green” ne abbiamo da riempirci gli occhi per i prossimi mille anni, sembra che l’argomento non interessi un granché. La gente si aspetta una proposta di inclusione con la costa. Un programma di sviluppo che coinvolga tutte le realtà partendo da Artallo sino ad arrivare a Torrazza. Le problematiche sono note ma troppo spesso ignorate. I problemi sono legati principalmente alla viabilità e alle vie di comunicazione, alla scarsa illuminazione delle strade e delle borgate che crea grossi problemi di sicurezza, ai parcheggi perlopiù inesistenti, alle gestioni cimiteriali, all’inadeguatezza degli arredi urbani e alla scarsa promozione turistica che taglia fuori i borghi e le frazioni dagli itinerari turistici più tradizionali`.
`Diventa così urgente e basilare coinvolgere e promuovere tutti i territori lontani dalla costa per ridare centralità a località spesso ingiustamente considerate marginali con conseguenti ripercussioni sugli afflussi turistici. Bisogna tornare a valorizzare le risorse locali, a sviluppare la cultura dell’accoglienza, a stimolare l’artigianato e le produzioni tipiche, ad incentivare l’impulso delle imprenditorialità locali, rafforzando l’identità territoriale. C'è bisogno di una proposta seria e realizzabile che passi anche attraverso manifestazioni ed eventi di qualità, attività formative, sportive ed enogastronomiche pianificate e realizzate durante tutti i mesi dell’anno. Credo fermamente nel grande progetto di rinascita di Claudio Scajola e ho deciso di sostenerlo mettendomi in gioco perché amo fortemente la mia città e tutto ciò che nel bene o nel male ci rende unici e speciali. Sono Sonia Ilacqua, anche la gente mi conosce come il “volto sorridente” del Niki Bar di Porto Maurizio ma prima di tutto sono una donna dalla forti passioni ed il temperamento combattivo. Ho deciso di candidarmi nella lista di “Imperia Insieme” perché sono convinta che tutti noi abbiamo bisogno di una sonora svegliata. Ad Imperia non servono simboli, bandiere, discorsi o proclami, a noi servono fatti, e i fatti ci dicono che abbiamo una sola direzione da prendere, quella drastica dell’inversione di marcia. Sono una persona concreta ben conscia del fatto che nessuno ci regalerà niente`.
`Per scrollarci di dosso l’inerzia degli ultimi anni - termina Sonia Ilacqua - è necessario rimboccarci le maniche e lavorare tutti insieme. Io non ho paura dei cambiamenti. Le infiocchettature e le sviolinate lasciamole ai cosiddetti “politici miracolati” così come le promesse elettorali da calciomercato. Claudio Scajola non promette chimere ma propone soluzioni tangibili ed attuabili. Tra dieci giorni ci sarà il ballottaggio ed “Imperia Insieme” come sempre sarà schierata al fianco di Claudio Scajola. Io desidero una città più pulita e sicura, una città culturalmente attiva, con eventi e manifestazioni di qualità. Una città a misura d’uomo, una città tutta da vivere in piena sinergia con il suo splendido territorio. Unisono tra mare e terra con il cielo a il sole a benedire questo incantevole angolo di Liguria`.

Fonte: sanremonews
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“Registriamo con estremo stupore le continue e scomposte dichiarazioni degli esponenti della coalizione di ‘destra centro’ di Luca Lanteri, che come già avvenuto in occasione del sondaggio patacca, provano a raccontare ai nostri concittadini verità poco credibili”. Ad affermarlo è il candidato Luca Volpe di ‘Imperia Insieme’ per Claudio Scajola Sindaco.

“Una verità però la dobbiamo riconoscere noi della lista Imperia Insieme ai ‘guru’ di Luca Lanteri – continua Volpe -, infatti quella ‘manina farlocca’ ci aveva probabilmente azzeccato nel pronosticare un risultato del 15%, ma forse il ‘vento contrario che già stava spirando da quelle parti ha confuso i fogli’ pubblicando il risultato di una lista come di tutta la coalizione. Tranquilli i cittadini di Imperia hanno rimesso a posto i fogli ‘svolazzanti’ di Luca Lanteri assegnando a Claudio Scajola il 35,28% al primo turno".

"Le donne e gli uomini che affiancano Claudio in questa campagna elettorale - conclude il candidato Volpe -, hanno da subito deciso di non snaturare il proprio essere, rifiutando condizionamenti politici né cadute di stile, lasciamo agli altri questi atteggiamenti, consapevoli che il 24 giugno andremo tutti a votare Claudio Scajola Sindaco di Imperia”.

Fonte: imperianews
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Carissimi Imperiesi ed amati concittadini, domenica scorsa grazie al vostro sostegno la lista di “Imperia Insieme” che supporta la candidatura di Claudio Scajola a Sindaco di Imperia è risultata la formazione elettorale più votata alle consultazioni amministrative.
Grazie!
Grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi. Grazie a chi in questi lunghi mesi di campagna elettorale ci ha sostenuto ed incoraggiato, grazie all’impegno partecipe ed appassionato di tutti i volontari, grazie a tutte le persone che si sono fermate a parlare con noi e che ci hanno ascoltato regalandoci un sorriso, grazie a tutti i giovani che si sono messi in gioco, e grazie alle migliaia di persone che ci hanno votato.
Possiamo assicurarvi che non ci fermeremo. Un passo dopo l’altro, un centimetro alla volta lotteremo e ci batteremo affinché Imperia possa tornare ad essere un capoluogo di provincia vivo e d’esempio per tutti.
Ora più che mai in questa complessa ultima fatica abbiamo bisogno di VOI e del vostro aiuto.
“Imperia Insieme” avanza compatta al fianco di Claudio Scajola.
Grazie ancora per questo risultato straordinario, ed un plauso a tutti VOI.
Il coordinamento di “Imperia Insieme”
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Le dichiarazioni di Luca Lanteri apparse nella giornata di ieri sulle pagine di una nota testata giornalistica nazionale sono a dir poco sconcertanti.

Passi la disputa elettorale dai toni accesi, il confronto accalorato tra avversari, ma le parole scelte ed usate con cura calibrata da Luca Lanteri per rappresentare Claudio Scajola sono davvero squallide e meschine. Tradiscono molto nervosismo.

Per ragion di cronaca ricordiamo che l’architetto Lanteri deve la sua miracolosa carriera amministrativa proprio a Claudio Scajola che lo candidò nel lontano 1995 nelle liste di “Amministrare Imperia” e non alle sue doti di illuminato uomo politico.

Commentando l’esito del voto di domenica scorsa, il nostro Lanteri ha minimizzato ampiamente il risultato strabiliante ottenuto in piena cavalcata solitaria da Claudio Scajola che, sostenuto unicamente da liste civiche formate interamente da Imperiesi, è arrivato primo al ballottaggio. Luca Lanteri ricordiamo, è, invece, l’espressione di quel che resta del cosiddetto “centrodestra totiano”, la coalizione che per due mesi ha cercato di mostrarsi unita, in un vero e proprio tour elettorale, propinandoci quotidianamente nomi e cognomi altisonanti e comizi elettorali esaltati, arringanti le masse.

Ora, caro Lanteri, la tua teoria sul reperimento dei voti a favore di Claudio Scajola è una vera e propria fanfaluca. Tu eri, e sei, il candidato di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Imperia.

Questo significa “modello Toti”. Allora, se i “partiti più pesanti” (i tuoi) hanno fallito nello sponsorizzarti, come fai ad escludere che Claudio Scajola, esponente storico di Forza Italia, non sia riuscito a conquistare parte dei voti degli elettori delusi del centrodestra?

La gente ha premiato Claudio Scajola e le sue liste civiche perché sono state del tutto raggiungibili. Girando per le strade, confrontandosi con le persone, parlando con tutti ed ascoltando quanto nel bene e ne male avevano da dire. La nostra campagna elettorale è stata concreata e inclusiva. Al contrario della vostra, confusa e nascosta sotto la propaganda partitica

Il programma elettorale di Claudio Scajola si fonda su un concreto piano di rilancio della città e non su spartizioni di poltrone o bandierine arancioni da collocare nel bel puzzle del Presidente Toti, o sul tavolo di qualche narcisista patologico nazionale dall’ego smisurato.

Hai paragonato Claudio Scajola ad un male incurabile. Vergognati, arrivare a speculare su un termine così forte come “malattia” per raggranellare una manciata di voti in più. Se Imperia ha mantenuto un briciolo di dignità lo deve solo a Claudio Scajola che a differenza di altri non ha mai “svenduto” la sua città. E’ stato quattro volte Ministro della Repubblica Italiana ma è sempre rimasto un Imperiese, orgoglioso ed innamorato della sua terra e della su gente.

Parli di Claudio Scajola come di un despota, di un imperatore tiranno, di un barone, anzi, di un “granduca”. Ebbene architetto Lanteri, ti rammentiamo che l’Italia è la patria del Rinascimento e che senza i “granducati” che ne incarnarono l’essenza, oggi nulla sarebbe lo stesso. Quanto a Scajola, è stato un capogruppo aperto, inclusivo e stimolante per un esercito di 200 persone con cui si è condiviso uno spirito corale e di inclusione che mi pare manchi dalle tue parti.

La buona notizia per noi, è che Claudio Scajola non ha ambizioni monarchiche, quella cattiva per te, è che nulla lo distoglierà dall’impegno che ha preso con i suoi concittadini.

Ti invitiamo pertanto a misurarti con lui e con tutti noi in modo pulito e corretto, rispettando gli avversari senza ricorrere a biechi mezzucci, infelici espedienti o alimentando paure ed ansietà. Tu parli di “orgoglio”, bene, a quanto pare la nostra città domenica scorsa ti ha lanciato segnali luminosi chiari e manifesti. Per tutti noi che sosteniamo la candidatura di Claudio Scajola a Sindaco di Imperia saranno due settimane di pura passione e sano confronto da condividere con tutti quelli che vorranno essere parte integrante del grande progetto di rilancio della città.


“Imperia Insieme” è parte fondante della proposta di buon governo di Claudio Scajola.

Siamo persone perbene, cittadini e professionisti che hanno deciso di mettersi a disposizione della comunità, senza promesse né tornaconti…

Puoi rilassarti caro Lanteri perché tra di noi non ci sono orchi neri, persone indesiderate o prestanomi, solo uomini e donne che amano la loro città. Ti salutiamo parafrasando il “tuo caro amico fiorentino”. Luca stai sereno! Ci vediamo in giro. 

Associazione e Lista Imperia Insieme
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L’ospite di oggi dell’Intervista di Riviera Time è Claudio Scajola, candidato sindaco a Imperia, che commenta i risultati delle elezioni di domenica che lo hanno visto raccogliere oltre il 35% dei consensi e andare al ballottaggio con Luca Lanteri. “Sono stato molto tra la gente e sentivo calore nei miei confronti. Quindi in parte mi aspettavo questo risultato. Poi è chiaro che prima dello spoglio l’ansia c’è sempre”, ha dichiarato.





Scajola ha commentato le parole del governatore Giovanni Toti che aveva parlato di centrodestra in buona salute, dato che la somma dei voti raccolti dall’ex ministro e da Lanteri sfiora il 65%. “È un discorso che non condivido, perché è sempre la stessa logica di sommare delle sigle”, ha sottolineato. “I partiti sono in crisi ovunque. La mia è una proposta civica, che parla agli imperiesi dei problemi della città. Ho raccolto molto consenso al di là degli ideologismi”.





Lega e MoVimento 5 Stelle hanno riscosso a Imperia un consenso più limitato rispetto alle Politiche del 4 marzo. Come se lo spiega? “Io sono fuori dalla politica da anni. Tutti i miei candidati non avevano incarichi e dunque non avevano nulla da promettere o da minacciare”, ha affermato Scajola. “Io non avevo nulla da perdere e nulla da guadagnare. Credo che in questo contesto ho impersonato l’anti-sistema meglio di altri”.





Occhi poi al ballottaggio del 24 giugno. “Non farò apparentamenti perché tradirei lo spirito della mia campagna elettorale”, ha dichiarato. “Continuerò a rivolgermi a tutti i cittadini imperiesi, aperto a tutti e contro nessuno. Rifiuto le polemiche, a me piace parlare dei problemi dei cittadini”.





Ma Imperia può diventare un laboratorio nazionale? “Credo che, pur essendo piccola, Imperia possa dimostrare al resto d’Italia che se si torna alla valutazione sulle persone può migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini”, ha concluso Scajola.

Fonte: rivieratime
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Imperia. I membri della lista e dell’Associazione Culturale di Imperia Insieme, a sostegno di Claudio Scajola, concludono la campagna elettorale ragionando sulla coerenza politica di Luca Lanteri – definendolo: “equilibrista della politica” e sostenendo quanto segue:
“In questa tornata elettorale si può tranquillamente affermare che in politica, la coerenza è cosa dell’altro mondo. E si, perché a poche ore dalle elezioni amministrative che porteranno i cittadini Imperiesi al voto assistiamo ancora increduli al costante e martellante tour politico del centrodestra, che non ha lesinato, o risparmiato, i suoi migliori “Big” a sostegno di Luca Lanteri.
Nella nostra bella città non si erano mai viste sfilare così tante autorità di caratura nazionale, e partendo dal nostro Presidente di Regione, Giovanni Toti, passando per Maurizio Lupi, Maurizio Gasparri, Mariastella Gelmini e Laura Comi di Forza Italia, Edoardo Rixi per la Lega, Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia, e niente popò di meno che Matteo Salvini, tutti, ma diciamo proprio tutti, a spendersi in prima persona per la campagna elettorale del loro integerrimo e fedelissimo candidato sindaco, fino all’altro giorno pressoché sconosciuto ad ognuno di loro. Ma questa è un’altra storia.
Una potenza di fuoco davvero impressionante che ci porta però a qualche piccola riflessione. Ora, anche non volendo fare l’avvocato del diavolo, ma per pura coerenza e spolvero di memoria, ci preme precisare che la carriera politica e le scelte personali compiute negli ultimi anni da Luca Lanteri appaiono gravemente antitetiche. Tutti noi lo ricordiamo fedelissimo di Claudio Scajola.
Discepolo autentico di colui che per ben quattro volte è stato Ministro della Repubblica Italiana. Con Claudio Scajola nel 1995, durante la giunta Berio, espressione massima del centrosinistra, ha condiviso i banchi dell’opposizione nella lista “Amministrare Imperia”, poi con Forza Italia, dal 1999 al 2009 sotto la giunta guidata da Luigi Sappa è stato assessore all’urbanistica e durante l’amministrazione di Paolo Strescino, eletto nelle file de “Il Popolo della Libertà” oltre che assessore, è stato anche vice sindaco. Fin qui, nulla da eccepire. Poi, improvvisamente, la svolta.
Al pari di una folgorazione sulla “Via di Damasco” nel 2013 è stato tra i fondatori dell’Associazione Politico Culturale “Big Bang Riformista” favorendo l’azione politica di Matteo Renzi e nello stesso anno con la lista “Imperia Cambia” ha supportato attivamente assieme al Partito Democratico la candidatura a Sindaco di Imperia di Carlo Capacci. Queste pirolette acrobatiche lo hanno condotto al 2015 dove alle elezioni regionali ha appoggiato e sostenuto la candidatura di Raffaella Paita, esponente del Partito Democratico in corsa per la Presidenza della Regione contro Giovanni Toti. Si, proprio quel Giovanni Toti, attuale Presidente della Regione Liguria, fino a tre anni fa implacabile avversario, ed ora, suo sponsor, ed estimatore principale. E l’altro giorno, come tre anni fa quando si cimentava in sondaggi entusiasmanti legati al suo trionfo regionale a fianco della fotogenica “Lella”, si è riproposto in un personalissimo show fatto di stime e previsioni, pronosticando anche questa volta senza esitazioni una vittoria schiacciante, eliminando come per magia tutti i suoi avversari, improvvisamente inghiottiti da una sorta di buco nero. Una sorta di moderno Tiresia il nostro caro Lanteri.
Teniamo a precisare che non abbiamo nulla di personale contro Luca Lanteri, ma l’atteggiamento camaleontico dimostrato sinora denota ahinoi una pericolosa attitudine alla conservazione, al posizionamento più opportuno, ed una scaltrezza individuale che muta a secondo delle stagioni e dei segnali di vittoria più propizi. Ci chiediamo come possano gli elettori del centrodestra e tutti i cittadini imperiesi, sentirsi rappresentati da una persona che, dati alla mano, ha appoggiato in egual misura e per mera convenienza schieramenti di centrodestra e centrosinistra dimostrando ogni volta una leggerezza ed una disinvoltura straordinaria. Siamo dinnanzi ad una madornale incoerenza personale dove l’opportunità politica sfonda gli argini della moralità e del buonsenso.
Dopo essere stato con Claudio Scajola, con Matteo Renzi, con Carlo Capacci, con Raffella Paita, adesso ha puntato la sua bussola verso Giovanni Toti. Oggi Luca Lanteri si presenta agli elettori con una rinnovata verginità avvalorata da simbolismi e paraventi più o meno noti. Non basta dire “non rinnego nulla”, alzando le braccia quando gli si fa notare che lui negli ultimi cinque anni con “Imperia Cambia” è stato parte integrante del disastroso progetto di Carlo Capacci, non basta stringere qualche mano o farsi fare qualche selfie con politici forzati ad un tour elettorale lontano dai palazzi romani, non basta cavalcare l’onda dello scontento, parlare alla pancia delle persone o speculare sulle loro paure, così come non basta erigersi a paladino dei valori sacri al centrodestra attribuendosi professioni che di fondo non gli appartengono.
A conti fatti possiamo affermare che Luca Lanteri non rappresenta minimamente il nuovo che avanza, anzi, e la gestione della sua campagna elettorale ne è la prova lampante.
Siamo convinti che domenica prossima i nostri concittadini non si faranno ingannare da tutto il circo equestre messo in piedi per sostenere la candidatura di Luca Lanteri, al contrario, siamo certi che arriveranno preparati e con le idee molto chiare. Senza miraggi negli occhi o dolci melodie nelle orecchie, consapevoli che per far ripartire la nostra città ci sarà da sudare e da lottare tutti insieme duramente.
In questi lunghi mesi di campagna elettorale, Claudio Scajola ha letteralmente viaggiato in lungo e in largo per la città, nelle frazioni, su per le valli e nei bellissimi borghi che arricchiscono il nostro territorio. Si è fermato a parlare con tutte le persone che ha incontrato, ha ascoltato tutti, dimostrando un sincero attaccamento alla sua terra e alla sua gente.
Si è fatto carico dei problemi quotidiani, delle paure e delle speranze di tutti coloro che gli sono andati incontro per stringergli la mano, e a chi con timidezza si faceva largo nell’ascoltarlo parlare, ha chiesto un consiglio sincero. Non ci sono state adunanze, comizi, o sterili arringhe, ma solo veri e propri bagni di folla che hanno salutato e contraddistinto ogni visita di Claudio Scajola. Chiacchierate fatte con parole semplici, mai gridate, senza bandiere o faziosità, dove ha cercato di spiegare alla gente il suo piano meraviglioso per far rinascere Imperia e tutto ciò che la circonda.
Caro Luca “Imperia Insieme” che sostiene la candidatura di Claudio Scajola avanza compatta, senza sudditanze, appartenenze o schieramenti politici settari, simboli, bandiere, o colori divisivi, solo uomini e donne disposti ad accantonare per i prossimi cinque anni le loro vite per il bene della loro città e di tutti coloro che ci vivono. Un gruppo coeso, che facendosi carico delle problematiche inascoltate, rimetta nuovamente le persone al centro delle priorità. `Dobbiamo tornare a decidere e a contare davvero, ora più che mai c’è bisogno di persone che non si arrendono ed “Imperia Insieme” domenica prossima risponderà, presente!”.   

Fonte: riviera24
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Da Vittorio Coletti di Repubblica a Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano al Giornale della Liguria, si accredita negli ultimi giorni l’idea di un grande risultato alle prossime amministrative di Claudio Scajola nelle elezioni per il sindaco di Imperia.
Non sarebbero piaciute agli imperiesi le parate dei big nazionali fatte per compensare liste di candidati in cui un terzo dei nominativi arriva da fuori Imperia.
Pesa, inoltre, la scarsa credibilità del candidato del centro destra, Luca Lanteri, già uomo di Raffaella Paita e del sistema di potere di Claudio Burlando. E anche se non si possono pubblicare sondaggi, i bene informati sostengono che basti una passeggiata tra Oneglia e Porto Maurizio per capire che Scajola arriverà primo. La dimensione del consenso all’ex ministro è tale da ipotizzare addirittura una vittoria al primo turno, già il 10 giugno. Infatti, è opinione comune in città che l’unico in grado di risollevare il capoluogo ligure dalla profonda crisi nella quale è precipitato sia Claudio Scajola.

Fonte: #nonlosanessuno
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