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Iintervento di Mirka Bertolini Giacomelli di ‘Imperia Insieme’ su Commercio e Consumi
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"La città ha bisogno di risposte immediate e di aiuti concreti, e l’amministrazione di Claudio Scajola può fare molto"
"Faccio una breve analisi riflettendo con voi sulle motivazioni che hanno portato alla forte crisi del commercio cittadino", così Mirka Bertolini Giacomelli di ‘Imperia Insieme’ apre alle considerazioni riguardanti la preoccupante diminuzione dei consumi".



"Viene individuata come causa principale della crisi del piccolo commercio la diminuzione della domanda interna, ovvero, la ridotta possibilità delle famiglie a spendere per i consumi, ed insieme a questo, ricordo che il prelievo fiscale e la moltitudine di tasse e balzelli a carico dei piccoli imprenditori e’ una concausa della difficoltà attuale.



Anche la categoria degli artigiani ha accusato notevoli cali, a causa della staticità dell’economia.



A questo si aggiunge il successo dei centri commerciali che hanno risentito meno della crisi per svariati motivi, a cominciare dal fatto che offrono caldo d’inverno e fresco d’estate invogliando in questo modo il consumatore a fare acquisti con più comodità. Inoltre i centri commerciali, sottolinea Mirka Bertolini Giacomelli, osservano orari continuativi senza sottostare a una sigla sindacale.



A gravare la crisi, altre forme di vendita che operano con modalità non tradizionale, come la vendita per corrispondenza, l‘utilizzo di internet per l’acquisto di abbigliamento e calzature, prodotti per l’informatica, editoria, musica, articoli sportivi ecc.



Ecco che emerge da questi dati il palese limite del piccolo commercio, fare i bottegai al giorno d’oggi non porta più all’impresa un utile guadagno, se poi aggiungiamo il caro affitto , possiamo dire che chi resiste o apre un attività commerciale è una persona coraggiosa e da ammirare.



Sono proprio i commercianti l’anima della nostra città e l’ago della bilancia della nostra piccola economia. Sono loro che dovrebbero dettare una linea guida e non le Associazioni di Categoria che hanno scelto da tempo di non preoccuparsi veramente di fare squadra ridefinendo un piano commerciale rivolto a riqualificare ciò che non funziona.



A questo punto con l’amministrazione di Claudio Scajola si propone un dialogo aperto a tutta la città, affinché le piccole e medie imprese possano ridiventare il motore dell’economia per far ripartire Imperia, sopratutto in termini di agevolazione dei costi.



La nostra città e’ stata lasciata allo sbando per troppo tempo e proprio questa categoria ne ha fortemente risentito. Non necessariamente una città che funziona e attira turismo deve avere solo monumenti famosi, ma anche bellezze naturali ,che noi già abbiamo ma che sono ancora da valorizzare , come angoli suggestivi, scorci meravigliosi, strade fuori dal tempo, frammenti di storia vissuta che rappresentano quella ricchezza straordinariamente naturale che bisogna con maestria, saper proporre, per iniettare nuova linfa.



Questi elementi, come il saper ampliare la gamma dei nostri prodotti tipici artigianali, prezioso tesoro della nostra cultura sono elementi di innovazione commerciale.



Con la chiusura della fabbrica dell’AGNESI la nostra città ha perso un tassello importante della sua economia.



Le imprese devono avere la priorità perché dove c’è occupazione c’è benessere e mai più dobbiamo permettere a nessuno di portarci via niente, perché il lavoro deve poter essere come una volta, tramandato da padre in figlio!



La città ha bisogno di risposte immediate e di aiuti concreti, e l’amministrazione di Claudio Scajola può fare molto, partendo dalla riduzione dei costi a carico delle attività imprenditoriali, snellendo il più possibile ogni pratica burocratica, instaurando con i proprietari dei locali sfitti un dialogo volto ad una politica di locazioni calmierate con agevolazioni fiscali per tutti coloro che vorranno adottare questa soluzione.



Ulteriori sforzi saranno inoltre compiuti per dare splendore alle diverse piazzette interne dove poter creare piccoli quartieri di commercio all’aperto per promuovere la vendita dei nostri prodotti a km0. Questi insomma sono alcuni degli intenti che Claudio Scajola ha nel suo programma per rivitalizzare Imperia creando buone opportunità e agevolazioni a chi vuole avviare o continuare un progetto imprenditoriale.



Domenica 24 GIUGNO per il bene di IMPERIA andiamo TUTTI a VOTARE, e da donne e uomini liberi, VOTIAMO per CLAUDIO SCAJOLA".
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